RENI

Depurare Reni con Rimedi Naturali

I reni hanno il delicato compito di filtraggio del sangue, insieme ad altri come la regolazione del ph, della pressione arteriosa e della produzione di globuli rossi.

L’affaticamento dei reni presenta alcuni sintomi come:

 - stanchezza

 - ritenzione idrica

 - indebolimento osseo

 - cambiamento del colore delle urine

Questo può portare a calcolosi, sindrome nefritica e nefrite.

La depurazione dei reni può essere coadiuvata bevendo molta acqua, facendo attività fisica regolare, assumendo un alimentazione a base vegetale e aiutandosi con alcuni rimedi naturali come: Bardana, Ortica, Centinodia, Verga d’oro, Pilosella, Equiseto, Betulla, Faggio, Uva Orsina.

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Vendita online rimedi naturali per la depurazione dei reni

E' molto importante prendersi cura dei reni, fondamentali per la depurazione dell'organismo. Uno stile di vita sano può aiutare, bevendo molta acqua, facendo attività fisica e mantenendo una corretta alimentazione.

Un contributo fondamentale è dato dall'assunzione e dall'utilizzo di erbe e piante officinali:

- Bardana (Arctium lappa L.): depurativa del fegato e dei reni grazie alla presenza di lignani.

- Ortica (Urtica dioica L.): azione diuretica che si evidenzia con un aumento del volume delle urine escrete, aumentando l’eliminazione di cloruri e urea.

- Centinodia (Polygonum aviculare L.): diuretica, utile in caso di calcolosi renale.

- Verga d’oro (Solidago virga-aurea L.): pianta particolarmente attiva a livello renale. Ha sia un’azione diuretica volumentrica che antinfiammatoria e vasoprotettrice a livello dei vasi sanguigni dei reni.

- Pilosella (Hieracium pilosella L.): diuretica. Aumenta l’eliminazione nelle urine di cloruri ed elementi azotati.

- Equiseto (Equisetum arvense L.): azione diuretica e rimineralizzante. Aiuta a fissare maggiormente il calcio nelle ossa.

- Betulla linfa (Betula verrucosa L.): diuretico, aiuta l’eliminazione degli acidi urici. Usata in caso di calcolosi, gotta, nefrite.

- Faggio (Fagus sylvatica L.): Ottimo drenante renale, utile in caso di calcolosi e ritenzione idrica.

- Uva orsina (Arctostaphylos uva-ursi Spreng.): Pianta che agisce a livello del benessere delle vie urinarie, sopratutto come antisettico. Infatti ha un’azione antibatterica sulle vie urinarie, molto consigliata in caso di cistiti frequenti. Agisce bene se si basificano le urine con un’alimentazione basica o con un integratore atto a regolare l’equilibrio acido-base dell’organismo.


Sintomi dei reni appesantiti

L’affaticamento dei reni presenta diversi sintomi che si manifestano in queste modalità:

- stanchezza;

- ritenzione idrica;

- indebolimento osseo;

- cambiamento del colore delle urine;

- dolore a livello lombare;

- gonfiore a gambe e caviglie;

- aumento della pressione sanguigna;

- aumento volumetrico delle urine (soprattutto durante la notte);

- eruzioni cutanee;

- anemia.


Conseguenze dei reni intossicati

I reni intossicati possono portare diverse conseguenze e malattie al nostro organismo.

- Calcolosi: deposito di sali di calcio nel tessuto renale. I sintomi di calcolosi possono essere l’eliminazione di granelli di “sabbia” nelle urine (chiamata renella) o coliche renali e quindi dolore lombare dato proprio dalla presenza di calcoli che ostruiscono i vasi renali.

- Sindrome nefrosica: provocata dall’alterazione dei glomeruli renali che causano la perdita di proteine nelle urine, l’insorgenza di edemi, aumento della pressione, aumento del colesterolo e l’insorgenza della gotta.

- Nefrite: infiammazione del tessuto renale, molto spesso causata da batteri.