Ortica

Foto e Immagini

ortica

Nomi

Nome Scientifico: URTICA DIOICA L.

Nomi Comuni: Neisal

Nomi Stranieri: Nettle, Stinging Nettle (Eng) Grande Ortie, Ortie Dioique (Fra)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta alta circa un metro, con rizoma strisciante nodoso, fusto aereo, foglie opposte con lunghi piccioli e lamina ovata – lanceolata cosparsa nella pagina inferiore di peli urticanti contenenti un liquido che introdotto nel derma, provoca sensazioni di bruciore. I fiori dioici, sono piccoli e verdi. Il frutto è un achenio ovale con un ciuffo di peli nella parte superiore. Delle sette specie presenti in Italia, quelle che nelle zone meridionali presentano importanza agronomica sono: Urtica dioica L. (ortica comune) e Urtica urens L. (ortica minore). U. dioica è una specie a ciclo perenne e a sessi separati, mentre U. urens è a ciclo annuale con i due sessi presenti sullo stesso individuo. Un’altra caratteristica che le distingue è, inoltre, l’altezza che, nella comune, può arrivare fino a 120 cm, mentre nella minore solitamente non supera i 50 cm . Entrambe le specie presentano sulle foglie peli urticanti e possono produrre fino a 1.300 semi che germinano dall’inizio dell’estate fino all’autunno. Si tratta di un infestanti abbastanza comuni nelle colture orticole a ciclo primaverile estivo, soprattutto quelle abbondantemente irrigate, quali il pomodoro e la patata. In queste riesce a ricoprire fittamente il terreno sottraendo abbondanti quantità di azoto.

Storia e Tradizioni: Nell´antica Roma veniva consigliato ai sofferenti di reumatismi ed artrite reumatoide di rotolarsi nudi sull´ortica. Questa pratica un po’ brutale probabilmente dava buoni risultati grazie alla azione vasodilatatrice che rimoveva gli acidi uridi dalle articolazioni. Nell´europa del nord si preparavano dei biscotti con farina di segale e semi di ortica che si davano la sera ai bambini che facevano la pipi a letto.

Note: In campagna si mescola l´ortica tritata al mangime delle galline per migliorare la produzione di uova. Il decotto o il macerato di ortica hanno effetto antiparassitario sulle piante di casa e dell´orto.

Dove si trova

Habitat: Pianta erbacea perenne comune in Europa e Asia, predilige luoghi incolti, margini di sentieri, pietraie. Si trova un po’ ovunque nella macchia mediterranea. Prediligono terreni ricchi di azoto, di sostanza organica e piuttosto umidi. Si sviluppano difficilmente in terreni che tendono a compattarsi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: La pianta si raccoglie da aprile a settembre; si essicca all´ombra e si conserva in sacchetti di tela o carta. Principali componenti Sostanze azotate, glicidi, clorofilla, sali minerali, vitamine, e cido silicico.

Utilizzo

Parti utilizzate: Foglie e radici

Come si usa in cosmetica: Usato anche in cosmesi per combattere l’eccesso di grasso dei capelli e contro la forfora

Come si usa in cucina: Le foglie giovani sono ottime nelle minestre, risotti e nelle frittate.

Proprietà e benefici

Principali componenti:

Proprietà salutari ed utilizzo: Depurativo del fegato e dei reni, con utile effetto anche su calcoli e sabbia di entrambi gli organi. Virtù antireumatiche. A livello dello stomaco agisce depurandolo da ristagni e favorendo la guarigione delle ulcere, rappresenta inoltre un sicuro rimedio contro enteriti acute e croniche. Il succo ottenuto dalla pianta pestata, triturata, è ottimo per le proprietà emostatiche e vasocostrittrici. La radice riesce a ridurre del 70% il volume della ghiandola prostatica con ipertrofia benigna inibendo la crescita delle cellule prostatiche (può essere associata a Serenoa, Pigeum e macerato glicolico di Sequoia gigantea). Pare tuttavia che le altre proprietà terapeutiche oltre quelle diuretiche e antiinfiammatorie, non siano ancora confermate dalla ricerca scientifica.

Rimedio naturale: Reumatismo gottoso; litiasi renale; dermatosi; diarrea; anemia; emorragie: epistassi (ribadiamo: il succo fresco). Ipertrofia prostatica.

Controindicazioni: In alcuni casi l´assunzione di tisane a base di ortica ha causato reazioni allergiche.