Centinodia

Foto e Immagini

centinodia

Nomi

Nome Scientifico: Polygonum aviculare L. (fam. Poligonacee)

Nomi Comuni: Centinodio, Correggiola, Centimorbia, Erba spaghetta, tiragia, scorezoela, ligabò erba dei cento nodi, attacca fagiuoli, sanguinaria.

Nomi Stranieri: Knotgrass (Eng) Renouée des oiseaux (Fra) Vogel-Knöterich (Ger) Centinodia (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione:

Storia e Tradizioni: Anticamente il Centinodio veniva usato, mediante applicazione della polpa, o ingestione del decotto, come antiemorragico e cicatrizzante di ferite e ulcere interne ed esterne

Note: Nessuna nota

Dove si trova

Habitat: Pianta comune in tutta Italia, dal mare alla regione subalpina.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: È comunissimo in tutta Italia, dal mare alla regione subalpina; è una pianta infestante le coltivazioni e si trova nei campi, nei luoghi incolti, lungo le strade e nelle zone sabbiose.

Utilizzo

Parti utilizzate: La pianta intera senza la radice

Come si usa in cosmetica: Nessuna nota

Come si usa in cucina: Nessuna nota

Proprietà e benefici

Principali componenti: Tannini, Flavonoidi, Mucillagine, Acido Silicico, Derivati Cumarinici, Antrachinoni

Proprietà salutari ed utilizzo: Ai giorni nostri viene impiegato per uso esterno come antiinfiammatorio e astringente sulla pelle e sulle mucose infiammate. Per uso interno la proprietà più utile ed efficace della Centinodia è quella diuretica; è infatti valida nei casi di ritenzione urinaria conseguenti a irritazione del rene e per i piccoli calcoli del rene e della vescica di cui favorisce l´eliminazione. Per il suo contenuto in tannini, la Centinodia è un astringente e antidiarroico. La medicina popolare gli riconosce oltre alle proprietà diuretiche ed antiinfiammatorie, proprietà emostatiche

Rimedio naturale: Per la ritenzione urinaria, piccoli calcoli del rene e della vescica, le infiammazioni intestinali. Inoltre può essere utilizzata nelle lievi flogosi delle vie aeree.

Controindicazioni: Non sono state evidenziate