Lavanda

Foto e Immagini

lavanda

Nomi

Nome Scientifico: Lavandula officinalis Chaix, L. vera D.C., L. angustifolia Miller (fam. Labiatae)

Nomi Comuni: Spigo nardo, Spigo de San Giovanni, Spica di Francia, Sciarmutan, Spighetto

Nomi Stranieri: Common Lavender (Eng) Lavande officinale (Fra) Lavendel (Ger) Espliego (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Arbusto di piccole dimensioni, legnoso alla base. Ha foglie lineari-lanceolate di colore verde-grigiastro. I fiori, alquanto profumati, sono di colore violetto raggruppati in spighe. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere il metro d´altezza.

Storia e Tradizioni: I fiori della lavanda erano utilizzati fin dall´antichità per ricavarne l´essenza tuttora assai stimata. Questa usanza era parte di un rituale che si potrebbe definire magico: particolare doveva essere la posizione del sacchetto e la cucitura che lo chiudeva. Talvolta i sacchettini venivano portati al collo come portafortuna.

Note: Nessuna nota

Dove si trova

Habitat: Allo stato spontaneo la lavanda cresce sulle colline aride e sassose dell´Italia meridionale, come pure si rinviene con frequenza negli orti e nei giardini. E’ coltivata in ampie distese a scopo industriale,. Esistono più specie di lavanda, tutte con le medesime proprietà medicinali.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Della lavanda si utilizzano le sommità fiorite fatte essiccare in luogo ombroso e ventilato. Le spighe fiorali hanno la proprietà di mantenere per lungo tempo il profumo intenso. Esse possono essere conservate in sacchetti di tela, di carta o in vasetti di vetro. La lavanda è largamente coltivata per la sua essenza, impiegata nell´industria dei profumi.

Utilizzo

Parti utilizzate: Sommità fiorite

Come si usa in cosmetica: L´infuso di lavanda si usa in cosmesi sia per lavare i capelli grassi sia per profumare l´acqua del bagno. L´abitudine di mettere le infiorescenze della lavanda in sacchetti per profumare la biancheria è una pratica assai antica.

Come si usa in cucina: Si presta poco in preparazioni culinarie dato il suo sapore ed odore particolarmente intenso. Può essere usato in piccolissima quantità assieme ad altre erbe aromatiche quali in timo, la maggiorana, l´ origano il dragoncello dando un tocco in più ad intingoli ed arrosti.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Una sostanza amara, essenza e cumarina

Proprietà salutari ed utilizzo: Sedativo del S.N.C. (sistema nervoso centrale), la lavanda è anche un eccellente antisettico delle vie urogenitali e come tale può essere impiegata per combattere leucorree, cistiti, nonché le infiammazioni intestinali a carattere infettivo, come talune diarree. Contro le affezioni che colpiscono l´apparato respiratorio, la lavanda sviluppa un´azione espettorante e fluidificante, per cui può essere impiegata per combattere tossi, bronchiti, laringiti ed asma.

Rimedio naturale: Essendo un rilassante della moscolatura liscia, la lavanda aiuta nei disturbi digestivi attenuando i crampi di stomaco, il vomito nervoso, le coliti spastiche e ulcerose. Inoltre può essere utilizzata negli stati di agitazione nervosa, ansia, insonnia, tachicardia, emicranie (cefalee). Viene anche utilizzata per combattere le affezioni delle vie respiratorie (asma e pertosse) e le affezioni delle vie uro-genitali (cistiti, leucorree).

Controindicazioni: Incompatibile con ferro e iodio.