Camomilla

Foto e Immagini

camomilla

Nomi

Nome Scientifico: Matricaria chamomilla L. (fam. Compositae)

Nomi Comuni: Camila, matricaria, erba iva, calamandrea, scalambrina

Nomi Stranieri: Camomile (Eng) Camomille vraie (Fra) Echte Kamille (Ger) Manzanilla (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta dal fusto eretto ramificato. Le foglie sono bipennate di colore verde chiaro spartite in lacinie sottili. I fiori sono vistosi e presentano un cuore giallo circondato da petali bianchi. Fiorisce da maggio a tutta l’estate. La pianta può raggiungere

Storia e Tradizioni: Una curiosità: i fiori di camomilla venivano ogni tanto essiccati per sostituire il tabacco che nei tempi passati era piuttosto raro e costoso.

Note: Gli impacchi di camonilla vengono spesso utilizzati per occhi o pelli irritate.

Dove si trova

Habitat: È presente in tutta Europa e Asia settentrionale; in Italia cresce dalla pianura fino alla zona submontana, non oltre i 1500 m, dove si rinviene tra i ruderi, nei campi coltivati, nei giardini, lungo le strade e le siepi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Si utilizzano i capolini fiorali raccolti in giornate asciutte e preferibilmente la sera a mano o mediante speciali pettini. I fiori vanno fatti essiccare in un luogo asciutto, ventilato e all’ombra onde evitare la formazione di muffe.

Utilizzo

Parti utilizzate: Fiori

Come si usa in cosmetica: In campo estetico viene frequentemente utilizzata per schiarire il colore dei capelli.

Come si usa in cucina: Con i fiori di camomilla si può preparare un ottimo elisir

Proprietà e benefici

Principali componenti: Olio essenziale contenente camazulene, flavonoid, cumarine e polisaccaridi, un glucoside, potassio e vitamina C.

Proprietà salutari ed utilizzo: Questo vegetale noto e stimato fin dall’antichità, possiede qualità terapeutiche così universali da essere servito anche nei bar. Ha azione antiinfiammatoria, spasmolitica a livello del tratto digestivo. Cicatrizzante ed anti batterico per uso esterno. L’infuso dei fiori rappresenta un eccellente calmante da impiegarsi in caso di nevralgie, mestruazioni dolorose e coliche epatiche

Rimedio naturale: Insonnia; spasmi dolorosi gastroenterici; gastriti, coliti, duodeniti ed esofagiti. Flogosi delle mucose orofaringee tramite gargarismi o risciacqui. Dismenorrea, cefalee o nevralgie.

Controindicazioni: Sconsigliato l’uso ai soggetti sofferenti di diarrea o in pazienti con ulcera gastrica. Controindicata alle donne gravide