PROPOSTA DEL MESE

Le proposte Erbecedario per il mese di:

Giugno

Ogni mese gli esperti di Erbecedario trattano un tema legato all'uso delle piante e delle erbe officinali per migliorare il benessere della persona.
Questo mese è dedicato alla SPIREA (Spiraea ulmaria L. - Rosaceae).

Famiglia: Rosaceae

Sinonimi: Regina dei prati, Ulmaria, Meadowsweet, Queen of the meadow, Reine des prés, Wiesenkönigin

 

DESCRIZIONE BOTANICA

Si tratta di una pianta erbacea perenne che cresce spontaneamente in tutte le zone collinari e montane d’Europa, dell’America temperata e dell’Asia occidentale e settentrionale. E’ comune nei boschi e nelle siepi umide, sopratutto lungo i margini dei fossi e dei corsi d’acqua.

Può raggiungere il metro e mezzo di altezza e presenta una radice fibrosa e un fusto eretto, glabro-striato, più o meno foglioso.

Le foglie, con pagina superiore glabra, di color verde cupo e pagina inferiore tormentosa-biancastra, sono imparipennate, formate da una serie di 5-9 foglioline ovato-lanceolate e doppiamente seghettate.

I fiori sono di color bianco-giallastri, sono dotati di cinque petali e numerosi stami, e sono riuniti in un’infiorescenza a corimbo densa.

I frutti sono costituiti da dei follicoli che alla maturità hanno una forma spiralata e contengono numeroso semi piccoli, con tegumento membranoso.

 

PARTE UTILIZZATA E COSTITUENTI CHIMICI

La droga è costituita dalle sommità fiorite della pianta nelle quali si possono trovare:

  • Derivati flavonici (1-3% nelle sommità, 6% nei fiori): spireoside , rutoside, iperoside etc..
  • Tannini pirogallici (10-20%);
  • Derivati salicilici;
  • Olio essenziale (0,2%) ricco di aldeide salicilica (75%), alcol feniletilico (3%), alcol benzilico (2%), anisaldeide (2%) e salicilato di metile (1.5%);
  • Acidi citrico, antociani e antocianidina.

 

AZIONI FARMACOLOGICHE E PROPRIETA’

La Spirea è sicuramente, insieme al Salice, una delle piante più importanti che contengono saliciliti.

Questi composti hanno attività antinfiammatoria, analgesica ed antireumatica in quanto sono in grado di influire sul processo di formazione dello stato infiammatorio: in particolare essi inibiscono la sintesi di alcuni mediatori chimici responsabili dell’infiammazione, come per esempio le prostaglandine, sostanze biologicamente derivanti dagli acidi grassi polisanturi e liberate dalle cellule umane sotto stimolazione delle membrane cellulari all’inizio dell’infiammazione, scatenando i vari processi caratteristici come l’edema, la vasodilatazione e l’aumento della permeabilità capillare.

L’azione antinfiammatoria va al di la di questa spiegazione, in quanto è sicuramente  il fitocomplesso che svolge un’azione più completa, operata senz’altro anche dai flavonoidi, i quali esplicano un’azione vasoprotettiva che potenzia l’efficacia antinfiammatoria. La Spirea è indicata quindi in caso di infiammazioni di varia natura (artrite, combatte l'infezione, problemi articolari, reumatismi, articolazioni gonfie), per dolori muscolari e articolari e per le problematiche dell’apparato respiratorio (influenza, problemi vari collegati alle vie respiratorie)

 La pianta viene utilizzata anche per le sue proprietà diuretiche, sudorifere e diaforetiche. Vari tipi di estratti hanno provocato una dimostrata escrezione di urine, di sodio e di potassio.

Responsabili di questa azione sono soprattutto i flavonoidi contenuti nella pianta, i quali sono in grado di influenzare l’azione di alcuni enzimi renali aumentando così l’escrezione dei liquidi.

L’azione diuretica favorisce l’eliminazione delle scorie azotate, degli acidi urici e dei cloruri risultando pertanto utile nel trattamento della ritenzione idrica, degli edemi e della cellulite.

La proprietà della spirea di abbassare la temperatura corporea è dovuta invece ad una vasodilatazione periferica, che provoca una perdita di calore; in questo caso la pianta è utile nel trattamento sintomatico durante gli stati febbrili ed influenzali.

L’estratto presenta anche una blanda attività anticoagulante. Di recente sono state inoltre osservate anche un’attività antimicrobica e antiossidante dovuta alla presenza di flavonoidi.

Esternamente presenta blende attività astringenti e vulnerarie; viene utilizzata in formule appropriate per contusioni, ematomi, slogature etc.

 

TOSSICITA’, CONTROINDICAZIONI, INTERAZIONI

La spirea è una pianta ben tollerata dall’organismo umano, infatti in letteratura non sono presenti né tossicità né effetti secondari.

Il suo uso è comunque sconsigliato, a scopo precauzionale, ai soggetti allergici all’aspirina, per la presenza in essa di derivati salicilici.

 

 

Sempre per la presenza di salicilati la pianta potrebbe interagire in modo sinergico con piante e farmaci anti-aggreganti piastrinici come il Ginkgo biloba e il warfarin; queste associazioni sono quindi sconsigliate.

 

PRODOTTI ERBECEDARIO CONTENENTI SPIREA ULMARIA

  • Sciroppo ArtroConfort: favorisce il benessere artro-muscolare. In associazione con Artiglio del diavolo, Boswellia serrata, condroitina e glucosamina.
  • Sciroppo Influ e gola: favorisce il benessere delle vie respiratorie. In associazione con Echinacea, Propoli, Sambuco e Salice.
  • TM Spirea ulmaria