Melissa

Foto e Immagini

melissa

Nomi

Nome Scientifico: Melissa officinalis L. (fam. Labiatae)

Nomi Comuni: Melis, Erba limona, erba cedrata, cedronella, cedroncella, limunina, melitea

Nomi Stranieri: Lemon Balm (Eng) Mélisse officinale (Fra) Melisse (Ger) Melisa (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta dal fusto ramificato alla base, che procura un portamento cespuglioso. Le foglie sono picciolate, ovali pelose, con margine dentato, solcate da numerose nervature. I fiori dapprima di colore giallo-biancastro in seguito assumono tonalità rosate. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere gli 80 centimetri di altezza. La pianta giovane emana un gradevole profumo di limone (infatti è chiamata cedronella, citronella, erba limona), profumo che perderà con l´essiccazione.

Storia e Tradizioni: La melissa è l´ingrediente principale del Gran Charteuse, meglio noto col nome di Liquore di Francia. Esso fu creato dai benedettini ed ottenne un successo così ampio da divenire celebre in tutta Europa. Questo liquore ha oltre ad un gradevolissimo sapore anche proprietà altamente digestive. Questo aspetto veniva sovente preso come scusa dalle dame per farne un uso non sempre morigerato. Inoltre questa pianta entra nella composizione della famosa acqua di melissa delle carmelitane. La pianta di melissa era nota ai botanici dell´antichità, che ne apprezzavano le qualità; nel X sec. gli Arabi la ritenevano valida contro la melanconia.

Note: Il nome melissa sembra derivi dal greco melinon la cui radice meli significa miele. Ciò probabilmente origina dal fatto che il profumo della pianta attira le api che ne succhiano volentieri il nettare.

Dove si trova

Habitat: Pianta che un tempo era coltivata negli orti, ora vi compare più raramente. In compenso si è propagata lungo i sentieri, le strade, le siepi, le macerie ed i ruderi, dalla pianura fino alla collina.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Pianta che cresce a ciuffi nei giardini o nelle loro vicinanze; sfuggita alle coltivazioni si trova lungo le siepi, alla base dei muri e sulle macerie fino a 1000 m. Si utilizzano le foglie e le sommità fiorite. L´essiccazione avviene in luogo ombroso e ventilato.

Utilizzo

Parti utilizzate: Foglie e sommità fiorite

Come si usa in cosmetica: L´infuso di melissa aggiunto all´acqua del bagno è uno stimolante cutaneo. L´infuso di melissa può essere utilizzato per la pulizia del viso.

Come si usa in cucina: In cucina la melissa trova svariati impieghi. In particolare è l´ingrediente principale del Gran Charteuse, meglio noto col nome di Liquore di Francia. Si possono preparare gustosi pasticcini e gelatine, torte, liquori e sciroppi.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Olio essenziale (citronella, citrale, linalolo, geraniolo), tannini, acidi triterpenici, sostanze amare e flavonoidi.

Proprietà salutari ed utilizzo: A modeste proprietà aromatiche accompagna consistenti qualità medicinali che ne fanno una pianta di comune impiego. L´infuso in particolare serve a combattere le vertigini e il nervosismo, a stimolare l´appetito e a facilitare la digestione. Per uso esterno il bagno di melissa è antireumatico. Spasmolitica della muscolatura liscia gastrointestinale; carminativa; idrocoleretica (stimola la secrezione della bile); eupeptica-stomachico (favorisce la secrezione dei succhi gastrici); ansiolitico.

Rimedio naturale: Dispepsie; gastralgie; coliche intestinali lievi; stati ansiosi; insonnia nervosa; dismenorrea.

Controindicazioni: L´olio essenziale non deve essere usato in dosi elevate perchè, in tal caso, provoca un effetto paradosso con agitazione e, in casi estremi, convulsioni e nefrite (G. Negri).