Rosmarino

Foto e Immagini

rosmarino

Nomi

Nome Scientifico: Rosmarinus officinalis L. (fam. Labiatae)

Nomi Comuni: Ramerino, Trosmarina, Rosamarina, Landola, Ozzipiri, Rosmarino coronario

Nomi Stranieri: Rosemary (Eng) Romarin officinal (Fra) Rosmarin (Ger) hierba romero (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Il Rosmarino appartiene alla famiglia delle Labiate. E’ un arbusto molto cespuglioso, assai ramificato; presenta numerosissime foglie sempreverdi, piccole, strette, di forma lineare e di colore verde scuro nella pagina superiore, e argentate nella pagina inferiore. I fiori, riuniti in grappoli ascellari, hanno un bel colore azzurro-violetto. La fioritura si protrae, in pratica, per tutto l´anno. La pianta può superare i 150 centimetri di altezza.

Storia e Tradizioni: Per gli antichi Egizi, il Rosmarino simboleggiava la memoria delle persone care: lo usavano per imbalsamare i corpi dei defunti. Secondo gli antichi romani, la pianta sarebbe nata spontaneamente nelle terre vicine al mare: il suo nome deriva, infatti, dal latino Ros Maris, rugiada del mare. L´utilizzo in campo medicinale risale a tempi antichi: secondo gli esperti, il Rosmarino migliorava la memoria, ed era in grado di "rianimare" gli spiriti stanchi. L’olio era estratto già nel 1330, per preparare sciroppi alcolici, unguenti, acque e lozioni.

Note: Nessuna nota

Dove si trova

Habitat: E’ una pianta originaria delle coste del Mediterraneo; cresce bene sia in vaso che negli orti. Predilige le posizioni assolate e costiere.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Spontaneo, viene raccolto su scala commerciale allo stato selvatico. Richiede terreno ben drenato, nelle regioni più fredde deve essere posto al riparo dei venti. Si riproduce per talea da stelo o da seme. Il Rosmarino si raccoglie in primavera, evitando i rami lignificati. Deve essere essiccato in un luogo ombroso e arieggiato, in strati sottili o in mazzetti. Per un’ottima conservazione della pianta essiccata, si consigliano i sacchetti in tela e in carta.

Utilizzo

Parti utilizzate: Fogli e rametti giovani.

Come si usa in cosmetica: Utilizzato su pelli impure e capelli grassi come dermo purificante, stimolante e tonificante. Utilizzato anche per massaggi stimolanti ed antireumatici.

Come si usa in cucina: Nella gastronomia l’uso è frequentissimo per arrosti e condimenti.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Polifenoli, derivati terpenici, olio essenziale (ricco di eucaliptolo, alpha-pinene, canfora e borneolo).

Proprietà salutari ed utilizzo: Le proprietà del Rosmarino sono numerose; ha azione sul tubo digerente facilitando la peristalsi e riducendo gli spasmi della muscolatura liscia questa azione è dovuta alla presenza del bormeolo. Effetto epatoprotettore, coleretico, stomachico ed antigottoso. E´ utilizzato largamente per disturbi digestivi, per stimolare l´appetito e la secrezione gastrica. Calma la tosse, ed è utile nel trattamento dei reumatismi. E’ impiegato contro i dolori muscolari e articolari, disturbi circolatori, e per bagni ad azione tonica e defaticante.

Rimedio naturale: Difficoltà digestive e nelle turbe funzionali dell´apparato digerente dette dispepsie, nel reflusso gastroesofageo, e in particolare nei disturbi di fegato: colecistite, ittero, congestione epatica, fegato ingrossato, epatite cronica, calcoli biliari. Inoltre per le sue proprietà emmenagoghe può essere utilizzato nelle mestruazioni insufficienti. Inoltre come coadiuvante per gotta e reumatismi.

Controindicazioni: Controindicato in gravidanza. In dosi elevate (maggiori di 6gr/giorno) può essere causa di gastroenteriti e nefriti.