Sambuco

Foto e Immagini

sambuco

Nomi

Nome Scientifico: Sambucus nigra L. (fam. Caprifoliacee)

Nomi Comuni: Holder-holar, Sureau, schitac, sambus, sango, scioccarina, zambuch, munnaro, zammuco, saugo, savuco, savucu di gai, sabuccu

Nomi Stranieri: Black elder (Eng) Grand sureau (Fra) Schwarzer Holunder (Ger) Saúco (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Il Sambuco si presenta come una pianta alta 3- 4 metri. I rami giovani sono verdi mentre quelli degli anni precedenti hanno la corteccia bruno cenere in cui spiccano le lenticelle prominenti. I rami hanno foglie opposte a due a due con il picciolo dilatato alla base e, quando cadono, lasciano sul ramo una cicatrice a forma di semiluna; sono ellittiche con la base cuneata, il margine è dentellato e l’apice termina con un dente acuto più grande di tutti gli altri. Il fiore è una infiorescenza a corimbo ombrelliforme di colore bianco- giallastro. I frutti del Sambuco sono delle drupe nere lucenti con il succo di color violaceo contenente due o tre semi.

Storia e Tradizioni: Il sambuco ha una storia lunga quanto quella dell´uomo, ciò è confermato da tracce di questo albero risalente all´età della pietra.

Note: Pare che il nome sambuco derivi da quello di uno strumento in legno (appunto di sambuco) a corde chiamato sambuca, usato dagli antichi romani e greci.

Dove si trova

Habitat: Il Sambuco si trova fino alla zona montana di tutta Italia, nei luoghi ruderali, lungo le siepi e i fossi, nei boschi radi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione:I fiori si raccolgono da aprile a giugno recidendo le infiorescenze alla base; i frutti si raccolgono in agosto- settembre usando gli stessi pettini usati per raccogliere i mirtilli. Le infiorescenze si essiccano all’ombra e si battono poi delicatamente per staccare i fiori dai peduncoli che si eliminano; i fiori si conservano in recipienti di vetro o porcellana, i frutti si utilizzano freschi (si possono anche surgelare).

Utilizzo

Parti utilizzate: Fiori e Frutti.

Come si usa in cosmetica: Il sambuco trova una qualche applicazione in cosmesi. Per esempio si può preparare una lozione per il viso tonica e schiarente.

Come si usa in cucina: Si possono preparare, marmellate con i frutti, fritture con i fiori e aceto aromatizzato.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Flavonoidi, Triterpeni, Glicosidi, Zuccheri, Viamine A B C, Tannini

Proprietà salutari ed utilizzo: Il Sambuco ha proprietà diuretiche (aumenta la quantità di urina eliminata nella giornata), sudorifere (aumenta la secrezione di sudore), lassative (facilita l’evacuazione delle feci), antireumatiche (contro i reumatismi), antinevralgiche (mitiga le nevralgie), emollienti (attenua lo stato di infiammazione). Con i fiori del Sambuco, usati anche come componenti aromatici in liquoreria, si fa una gradevole tisana che serve come rimedio sintomatico popolare per il raffreddore, l’influenza, la tosse, l’asma, i reumatismi; ai fiori vengono anche riconosciute proprietà lassative e antiemorroidarie. I frutti del Sambuco devono essere raccolti ben maturi; essi vengono usati soprattutto come lassativi e trovano un’interessante applicazione contro le nevralgie del trigemino.

Rimedio naturale: I fiori hanno proprietà lassative, diuretiche, antiipertensive, sudorifere ed antireumatiche, quindi trovano largo impiego in caso di disturbi da raffreddamento, con febbre, negli stati influenzali, sinusiti e raffreddori da fieno anche dei bambini. Facilitano inoltre l´eliminazione degli acidi urici nei casi di uricemia, reumatismi artrite e gotta. I fiori di sambuco grazie alla presenza di flavoni agiscono, come medicamenti, beneficamente sulle vene ed il loro impiego è salutare nei disturbi della circolazione periferica e cerebrale (insieme al Ginkgo biloba, ecc.). I frutti oltre ad essere lassativi e blandamente diuretici hanno effetto antinefralgico su sciatalgie e nevralgie del trigemino.

Controindicazioni: Tutta la pianta ma soprattutto i frutti se consumata in dosi elevate può causare nausa vomito e dolori addominali. I fiori e le foglie freschi, applicati sulla cute causano forte irritazione con eritema e fittene. Attenzione a non confondere le bacche di sambuco con quelle di altre specie velenose soprattutto il sambuco ebulus molto diffuso ma facilmente distinguibile dalla altezza inferiore massimo 1,5 m.