Rusco

Foto e Immagini

rusco

Nomi

Nome Scientifico: Ruscus aculeatus L. (fam. Liliaceae)

Nomi Comuni: Pungitopo

Nomi Stranieri: Butcher´s broom (Eng) Fragon piquant (Fra) Mäusedorn (Ger) Rusco (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Piccolo arbusto sempreverde alto fino a 60 cm, tipico del sottobosco, dai rametti appiattiti, ovali e pungenti (da cui il nome aculeatus), chiamati Cladodi, che sembrano foglie, mentre queste ultime sono piccolissime (1-2 millimetri) e si trovano al centro dei cladodi. Il frutto é una bacca sferica di colore rosso vivo, che rende la piantina visibilissima e molto bella.

Storia e Tradizioni: Il Pungitopo era conosciuto sin dal tempo degli antichi Romani; infatti Dioscoride lo usava macerando foglie e bacche nel vino o facendone il decotto della radice nel vino. I germogli giovani erano mangiati a mo´ di asparagi. Il Pungitopo è simbolo di buon augurio nelle feste Natalizie specialmente nei paesi dell´Europa del nord.

Note: La raccolta indiscriminata l´ha reso specie protetta in alcune regioni italiane: raccoglietelo quindi solo dove permesso e in presenza di numerosi esemplari.

Dove si trova

Habitat: In Italia il pungitopo vive abitualmente nell´area mediterranea, nei boschetti e nelle macchie asciutte, lungo le siepi e nei luoghi sassosi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Il rizoma con le radici si raccoglie in autunno (settembre-ottobre), si sminuzza e si fa essiccare al sole. Si conserva in sacchetti di carta o tela.

Utilizzo

Parti utilizzate: Rizomi e radici

Come si usa in cosmetica: Utilizzando per proteggere pelli delicate sensibili facili agli arrossamenti e nei prodotti per l´igiene intima

Come si usa in cucina: I giovani getti (polloni) possono essere utilizzati al posto degli asparagi nelle varie ricette

Proprietà e benefici

Principali componenti: Saponine steroidee, sali di potassio, fitosteroli, tannino, resine, olio essenziale in tracce

Proprietà salutari ed utilizzo: Diuretico, eliminatore dei cloruri; vasocostrittore del sistema venoso; vasoprotettore; antiedemigeno. I principi attivi del rusco inducono costrizione delle vene, riducono la permeabilitá capillare e, per la loro azione antinfiammatoria, si sono dimostrati in grado di far regredire gli edemi. L´azione diuretica, tramandataci dall´antichitá classica, é spiccata.

Rimedio naturale: Nefrite e calcoli urinari; oliguria; gotta e reumatismo articolare; edemi degli arti inferiori; cellulite; insufficienza venosa: varici, emorroidi.

Controindicazioni: Nessuna in particolare trenne casi di ipersesibilità individuale che possono causare diarrea e vomito.