Olmaria

Foto e Immagini

Olmaria

Nomi

Nome Scientifico: Filipendula ulmaria (L.) Maxim. (fam. Rosaceae)

Nomi Comuni: Regina dei prati

Nomi Stranieri: Meadiwsweet (Eng) Filipendule ulmaire (Fra) Moor-Spierstaude (Ger) Barba de cabra (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta dotata di fusto eretto, robusto, con sfumature rossicce. Le foglie sono pennate, diseguali, con margine dentato. I fiori sono di colore bianco giallognolo riuniti in corimbi. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere 1,80 metri di altezza.

Storia e Tradizioni: L’olmaria era una delle erbe stimate dai Druidi. I suoi piccoli fiori bianchi così ravvicinati da dar l’impressione di un unico fiore, venivano utilizzati per adornare le case dove portavano un profumo fragrante e piacevole a sentirsi.

Note: Nessuna nota

Dove si trova

Habitat: Poco frequente in Italia, assente nelle zone tipicamente mediterranee, l’olmaria si può rinvenire lungo i fossati, i torrenti, nei terreni umidi dell’Italia del nord, dalla pianura alla montagna fin oltre i 1500 metri di altezza.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Della pianta si utilizzano soprattutto le foglie e le sommità fiorite raccolte prima che sfioriscano, in giugno-agosto; vanno essiccate rapidamente in luogo aerato e si conservano in contenitori di vetro o porcellana. Il rizoma si raccoglie in settembre-ottobre e si fa essiccare al sole; si conserva in sacchetti di tela o carta. Meno frequentemente si utilizzano le radici essiccate.

Utilizzo

Parti utilizzate: Foglie, sommità fiorite in parte radici

Come si usa in cosmetica: In campo estetico l’infuso giova a chi soffre di obesità.

Come si usa in cucina: Scarsi sono gli impieghi di questa pianta in cucina

Proprietà e benefici

Principali componenti: Composti salicilici

Proprietà salutari ed utilizzo: E’ una vistosa erbacea che per i suoi contenuti di composti salicilici la rende preziosa per curare i dolori. L’infuso si utilizza contro reumatismi e gotta, contro l’idropisia, l’arteriosclerosi, la litiasi, combatte la nefrite, facilita l’eliminazione degli acidi urici. Diuretico, potente eliminatore degli acidi urici, dell’urea e dei cloruri; antireumatico, antinfiammatorio, antigottoso; sudorifero e febbrifugo.

Rimedio naturale: Febbre, reumatismi, ritenzione idrica, gotta, cellulite.

Controindicazioni: Non si deve mai far bollire la pianta.