Noce

Foto e Immagini

noce

Nomi

Nome Scientifico: Juglans regia (fam. Juglandacee)

Nomi Comuni: Nuss

Nomi Stranieri: English Walnut (Eng) Noyer royal (Fra) Nussbaum (Ger) Nogal (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Albero dal bel portamento, con ramificazioni solide, corteccia di colore grigio-cenerognolo che tende a screpolarsi con l´invecchiamento della pianta. Possiede foglie piuttosto grandi, imparipennate con 7-9 foglioline. I fiori maschili sono di colore verdastro riuniti in amenti pendenti. Quelli femminili sono riuniti a 2-5 alle estremità dei rami. La fioritura avviene a fine primavera. Il frutto è una drupa ovoidale, ricoperta da un mallo polposo, verde all´inizio scuro ed oleoso a maturazione. La pianta può superare i 20 metri d´altezza.

Storia e Tradizioni: Il noce ha sempre suscitato sul proprio conto numerose superstizioni, ad esempio era convinzione comune che l´ombra di questa pianta potesse nuocere addirittura alla salute.

Note: Il noce è utile anche in veterinaria: le foglie applicate sulle mammelle ne riducono ed arrestano la produzione di latte. L´infuso di folie è utile contro i tanfani. Inoltre l´aggiunta di noci al mangime degli animali ne aumenta la fertilità.

Dove si trova

Habitat: Originario dei Balcani, il noce è comunemente coltivato in tutte le zone temperate. Predilige i terreni profondi, calcarei, permeabili. E´ diffuso dalla pianura alla bassa montagna.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: E´ un albero molto comune in Italia. Viene coltivato sia per i frutti che per il legname pregiato che il tronco fornisce, Si utilizzano le foglie raccolte in estate e fatte essiccare in luogo semiombroso, il mallo fresco, allorché è ancora verde e i frutti, ossia le noci, raccolte in ottobre e fatte essiccare per un certo periodo prima di consumarle.

Utilizzo

Parti utilizzate: Il frutto (noci), il mallo e le foglie

Come si usa in cosmetica: La soluzione di mallo fresco fatto bollire in acqua dopo aggiuntadi circa 3% di alcol viene utilizzata per scurire e rinzorzare i capelli.

Come si usa in cucina: La noce è un frutto molto conosciuto che viene utilizzata in svariate ricette. La noce e molto energetica, un kilogrammo sviluppa circa 6000 calorie e può integrare unche il pasto principale. Il frurtto fresco viene utilizzato per la preparazione di un noto liquore: il nocino.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Le foglie contengono: tannini circa 10%, flavonoidi, acido ascorbico e tracce di olio essenziale. I frutti sono ricchi di vitamina A, PP e soprattutto di quelle del gruppo B.

Proprietà salutari ed utilizzo: Dai frutti si ricava l´olio di noce che, al pari del mallo fresco, ha una notevole capacità purgativa. Le foglie hanno azione antimicotica (per la presenza di juglone), azione stomachica, ipoglicemizzante, astringente, depurativa, antilinfatica, vermifuga, antiemorroidaria, antiacneica. La corteccia dei rami giovani è atringente e vermifuga. Il mallo, molto ricco di tannini e vitamina C è astringente e antilinfatico. Dalla noce si ottiene un olio particolarmente pregiato, ricco di acidi grassi polinsaturi con proprietà antiarteriosclerotiche notevoli.

Rimedio naturale: L´infuso di foglie essiccate sono utili per chi soffre di dispepsia (turbe digestive), iperglicemia-diabete (alto tasso di glucosio nel sangue), diarree, tendenze alle emorragie, colita ulcerosa, leucorree (perdite bianche vaginali), difficoltà a cicatrizzare piaghe e ferite, intossicazioni, magrezza, linfatismo (debolezza costituzionale e tendenza alle malattie infettive), eczemi, parassiti intestinali, emorroiditi. Sempre l´infuso usato per fare dei gargarismi allevia le infiammazioni dell´apparato orale. Il cataplasma di foglie applicato sulla parte malata si dimostra efficace nelle ulcere.

Controindicazioni: Non si deve mai combinare la noce con altri rimedi, se non su prescrizione medica. E´ incompatibile con vegetali. Le noci e l´olio di noce non vanno conservati a lungo perché sono soggetti ad irrancidimento.