Luppolo

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luppolo

Nomi

Nome Scientifico: Humulus lupulus L. (fam. Cannabinaceae)

Nomi Comuni: Livertizio, Lupari, Lupula

Nomi Stranieri: Hop (Eng) Houblon grimpant (Fra) Hopfen (Ger) Lúpulo (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta rampicante dotata di fusto angoloso, fragile, ricoperto di peli ruvidi. Le foglie sono di colore verde tenero, opposte, ruvide superiormente, dotati di picciolo, seghettate suddivise in 3-5 lobi, cordate alla base. I fiori maschili di colore bianco verdognolo sono riuniti in pannocchie ascellari; quelli femminili sono raggruppati in brevi spighe dette coni. I frutti sono degli acheni grigiastri, ricchi di granellini gialli, che altro non sono che ghiandole resinifere dall´odore intenso e dal sapore amaro. La fioritura avviene in estate. La pianta può superare i 5 metri d´altezza.

Storia e Tradizioni: La tradizione popolare consiglia di dormire su un guanciale imbottito di coni di luppolo, se si soffre d´insonnia. Anche gli indiani d´america utilizzavano il luppolo come sedativo e con tale ruolo agli inizi del secolo entrò anche nellla farmacopea ufficiale americana.

Note: Recenti studi farmacologici hanno dimostrato l´efficacia antiproliferativa e citotossica di alcuni flavonoidi del luppolo su alcune linee cellulari di tumori umani.

Dove si trova

Habitat: Pianta rustica diffusa nei luoghi freschi di pianura e di collina, nelle radure boscose, lungo le siepi, ai margini dei sentieri, dalla pianura alla montagna. Alquanto comune nell´Italia settentrionale.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Si asportano i coni senza il peduncolo e si fanno essiccare in leggero strato in luogo ombroso. Battuti lasciano cadere dei granellini (luppolino), i quali si conservano in vasi scuri al riparo dalla luce. I coni si raccolgono in settembre-ottobre. Non vanno conservati troppo a lungo.

Utilizzo

Parti utilizzate: Le infiorescenze femminili, dette coni, e la polvere dorata e resinosa che le ricopre, la luppolina (o luppolino).

Come si usa in cosmetica: L´infuso di luppolo utilizzato come impacco o risciacquo della pelle ha azione antipruriginosa

Come si usa in cucina: I germogli di luppolo giovani vengono consumati bolliti alla maniera degli asparagi, oppure si utilizzano per preparare frittate. Lavateli bene prima di consumarli, soprattutto se raccolti lungo le strade.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Luppolina (o luppolino), fitoestrogeni, tannini, flavonoidi, piccola quantità di olio essenziale ricco di terpeni, sostanze resinose ad amare.

Proprietà salutari ed utilizzo: Luppolina (o luppolino), fitoestrogeni, tannini, flavonoidi, piccola quantità di olio essenziale ricco di terpeni, sostanze resinose ad amare.

Rimedio naturale: Ipereccitabilità nervosa, insonnia, angoscia; nevralgie; dismenorrea; ipereccitabilità sessuale maschile; inappetenza; menopausa e suoi disturbi, per il suo contenuto in fitoestrogeni.

Controindicazioni: Gli strobili del luppolo freschi a contatto della pelle possono provocare irritazioni. L´utilizzo prolungato o forti dosaggi possono indurre vertigini, nausea e cefalea. Evitarne l´uso in gravidanza.