Genziana

Foto e Immagini

genziana

Nomi

Nome Scientifico: Genziana lutea L. (fam. Genzianaceae)

Nomi Comuni: Genziana maggiore

Nomi Stranieri: Gentian (Eng) Gentiane (Fra) Gelber Enzian (Ger) Genciana (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta con grossa radice cilindrica assai lunga di color bruno-giallastro. Il fusto è eretto. Le foglie di grandi dimensioni sono ovali, opposte, peduncolate corte quelle inferiori, sessili quelle superiori, solcate da nervature convergenti all´apice. I fiori di colore giallo sono posti in numero da 3 a 10 all´ascella foliare. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere i 120 centimetri d´altezza.

Storia e Tradizioni: La radice di Gentiana Lutea produce uno degli amari tonici più forti di origine vegetale. Il suo nome deriva da Gentius, re dell´Illiria dal 180 al 167 a.C. Secondo Dioscoride, fu colui che introdusse la pianta nella medicina, apprezzata ed utilizzata nella preparazione di sostanze curative e soprattutto di tonici. In passato, in tutta Europa, era molto utilizzata come febbrifugo prima della introduzione del chinino.

Note: Nei rimedi popolari la genziana veniva usata per combattere la febbre del cane.

Dove si trova

Habitat: La genziana cresce nei prati e nei pascoli delle Alpi e degli Appennini, dall´alta collina fino ai 2500 metri di altezza. La radice della Genziana è gialla , a differenza di quella del Veratro (velenoso), col quale può essere confusa, che è nerastra

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Si utilizza la radice raccolta in primavera (marzo-aprile), oppure in autunno (settembre-ottobre) ed essiccata finché spezzandola non riveli all´interno il tipico colore giallo. Le radici vengono pulite dalla terra, ma non lavate, quindi spezzettate e fatte essiccare al sole rapidamente. Si conservano in sacchetti di carta o tela, in luogo asciutto.

Utilizzo

Parti utilizzate: La radici

Come si usa in cosmetica: l´infuso di genziana si usa per detergere le pelli grasse e lentigginose

Come si usa in cucina: la radice fermentata è utilizzata nella preparazione di bevande alcoliche.

Proprietà e benefici

Principali componenti: La genziopicrina (un eteroside amaro) altri glucosidi amari, alcaloidi mucillagini, olio essenziale.

Proprietà salutari ed utilizzo: Di essa si utilizza la radice essiccata che ha un caratteristico sapore amarognolo conferitole da alcune sostanze amare in essa contenute, in particolare da un eteroside amaro, la genziopicrina. Ha proprieta stomachiche, tonico stimolanti, vermifughe ed antifermentetive. La radice di genziana presa prima dei pasti, in macerazione di acqua o vino, ha funzione tonica aperitiva: Presa dopo i pasti facilita la digestione, combatte la costipazione e la diarrea. Inoltre stimola la produzione di leucociti utili per combattere le astenie e le convalescenze da malattie.

Rimedio naturale: Anoressia, affaticamento generale, dispepsia atonica gastrica e intestinale, convalescenza, anemia.

Controindicazioni: In dosi elevate la genziana danneggia la digestione e causa vomito. Sconsigliato l´uso alle gestanti. Mai usare la radice di genziana maggiore fresca, perché velenosa. Mai confondere la genziana maggiore con il veratro bianco o l´elleboro bianco che sono velenosi. Controindicata nei casi di ulcera gastroduodenale, gastrite acuta, iperacidità gastrica, ernia iatale, esofagite.