Erica

Foto e Immagini

erica

Nomi

Nome Scientifico: Calluna vulgaris (fam. Ericacee)

Nomi Comuni: Hodar, brentòlo, brugo, grecchia

Nomi Stranieri:

Che cos’è e significato

Descrizione: Piccolo arbusto della famiglia delle ericacee, alto fino a 70 centimetri, contorto e con rami ascendenti caratterizzati da minuscole e linerari foglie permanenti. I fiori di colore rosa riuniti in gruppetti fioriscono da primavera ad autunno. Predilige le radure dei boschi di conifere ed in particolare i terreni acidi. Cresce fin´oltre i 2000 metri di altitudine.

Storia e Tradizioni: L´erica era nota nell´antichità per l´utilizzo del legno adatto a confezionare scope e a ricoprire i tetti delle capanne. Nel medioevo si apprezzavano le proprietà della pianta di "rompere i sassi della vescica".

Note:Il miele di erica è molto rinomato anche se rappresenta una rarità in Italia, confinata a piccole aree, è invece un prodotto importante e ben conosciuto oltralpe, nelle regioni di influenza oceanica o di montagna del nord Europa (ma anche nel Nord America ed in Nuova Zelanda).

Dove si trova

Habitat: La pianta cresce su pendii aridi e rocciosi, nei boschi radi fino ai 2500m. Predilige terreni acidi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione:Le sommità fiorite si raccolgono durante la fioritura da Maggio a Settembre.

Utilizzo

Parti utilizzate: Sommità fiorite

Come si usa in cosmetica: Nessuna nota

Come si usa in cucina: Non trova impieghi particolari

Proprietà e benefici

Principali componenti: Arbutina, Tannini, Flavonoidi, Inulina.

Proprietà salutari ed utilizzo: L´erica ha proprietà diuretiche, riconosciute sin dall´antichità, antisettiche ed antiinfiammatorie in particolare delle vie urinarie.

Rimedio naturale: Tradizionalmente inpiegata (come antisettico) nelle affezioni e disturbi dei reni e delle vie urinarie escretrici e nella prevenzione della litiasi. Per le sue proprietà sedative e diuretiche trova anche impiego nelle uricemia, gotta e disturbi reumatici.

Controindicazioni: Non sono state evidenziate