Verbasco

Foto e Immagini

verbasco

Nomi

Nome Scientifico: Verbascum Thapsus L. (fam. Scrofulariacee)

Nomi Comuni: Himalpront_Humelprant, Tasso barbasso, Tasso barbasco, Leventun, luviun, gibliu, tas barbas, lavadon, pan delle serpi, barabasso, piantadomine, lampazzo giallo, spronu, senpacantaru, candunabulu, trovodda

Nomi Stranieri: Dense-flowered Mullein (Eng) Molène à fleurs denses (Fra) Dichtblütiges Wollkraut (Ger) (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta erbacea mellifera che ha l´aspetto di un grosso cero, con radice a fittone bianca, fusto alto fino a due metri, foglie ovali-lanceolate lanose. I fiori gialli formano una pannocchia sulla parte terminale per un terzo circa della lunghezza totale.

Storia e Tradizioni: Con il nome di tasso barbasco vengono spesso confuse tre o quattro specie di Verbascum tuttavia le proprietà medicinali sono le medesime. Plinio consigliava l´uso del verbasco nei casi di lesione o di irritazione polmonare.

Note: In campagna si adoperavano le fogli per fare gli stoppini per fare le lampade ad olio mentre i fusti venivano utilizzati per fare fuoco nei forni per la preparazione del pane.

Dove si trova

Habitat: E´ diffuso nei luoghi incolti, ai margini delle strade, nei luoghi soleggiate, nei terreni pietrosi di tutta Europa; in Italia è comune nella zona marittima e in quella submontana; è conosciuto anche nel continente americano.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Le foglie si raccolgono, ben sviluppate, in primavera - estate; i fiori si raccolgono appena aperti in giugno - agosto, staccandoli a uno a uno senza il calice.

Utilizzo

Parti utilizzate: Fiori e foglie

Come si usa in cosmetica: Il Verbasco non trova impiego nei prodotti cosmetici.

Come si usa in cucina: Il Verbasco non trova impiego in campo culinario

Proprietà e benefici

Principali componenti: Mucillagini, Saponine, Fitosteroli, Glicosidi iridoidi, Flavonoidi. Oli essenziali

Proprietà salutari ed utilizzo: Per via interna il verbasco ha proprietè emollienti ed espettoranti. Infatti è un ottimo rimedio per tutte le patologie caratterizzate da una abbondante secrezione mucosa. Dal punto di vista farmacologico, il glucoside più attivo contenuto nel verbasco è il verbascoside. Esso esercita la sua azione non solo fluidificando le secrezioni, ma riducendo i fenomeni infiammatori a livello delle vie respiratorie superiori ed inferiori. Questa azione probabilmente è dovuta, non solo ai glucosidi, ma alla componente flavonide, così come l´azione bechica (calmante della tasse). Nel verbasco assieme ai flavonoidi si possono isolare esperidina, mucillagini con marcati effetti emollienti saponine e negli oli essenziali una serie di composti terpenici non ancora ben caratterizzati chimicamente. Per uso esterno il verbasco ha proprietà vulnerarie e sfiammanti a livello delle emorroidi.

Rimedio naturale: Combatte le bronchiti, ma particolarmente utile risulta come espettorante. Verbasco è un coadiuvante tradizionale per: Tosse, Faringiti, Tracheiti Bronchiti di varia natura compreso le bronchiti asmatiformi e per tutte le affezioni delle vie respiratorie a lenta risoluzione. Il cataplasma delle foglie trova impiego per geloni ed emorroidi. Utile anche come oleolito per combattere le verruche ed otiti

Controindicazioni: Nessuna in particolare