Primula

Foto e Immagini

primula

Nomi

Nome Scientifico: Primula veris (fam. Primulacee)

Nomi Comuni: Ersta-roase, Primavera, Primrose, Primevère officinale

Nomi Stranieri: Primrose (Eng) Primevère sans tige (Fra) Schaftlose Schlüsselblume (Ger) Primavera (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: Pianta sia spontanea che coltivata, con piccolo rizoma e numerose radichette. Le foglie sono radicali disposte a rosetta, ovate, rugose a margine ondulato. I fiori sono gialli su alto scapo. Primula però è un termine vago, perché la famiglia di questi fiori è sterminata. Basti pensare che questa pianta erbacea perenne appartiene alle Primulacee, un ceppo che comprende la bellezza di 500 specie a foglie caduche o sempreverdi. In Italia, per esempio, sono presenti almeno 10 varietà. Quella che si vede nei campi, sulle rive dei fossi e sui pendii delle colline, con i tipici fiori gialli, è la primula vulgaris. Quella che tradizionalmente colora le nostre case nei mesi invernali è invece la primula Veris, dall’aroma mielato.

Storia e Tradizioni: Fresca e poetica, la primula è il simbolo per eccellenza della primavera e del rinnovamento. Ma dietro il suo aspetto innocente e tenero nasconde magici segreti officinali che ne fanno una vera e propria pianta elisir, capace in men che non si dica di trasformarsi in infuso, impiastro o colorato alimento da mettere in tavola. Già il nome dice tutto: deriva dal latino primis (primo) e indica la comparsa precoce dei fiori appena finito l’inverno. E una cosa è certa: nel momento in cui la si vede spuntare il grande freddo è già passato e se non è ancora così lo sarà presto.

Note: Pare che il suo succo massaggiato sul viso sia in grado di far scomparire le macchie scure.

Dove si trova

Habitat: La sua origine è asiatica e europea, in pratica arriva dalle zone temperate e fredde dell’emisfero settentrionale, ma si adatta bene anche negli appartamenti. La primula non teme il freddo e se la interrerete in autunno siate certi che all’inizio della primavera avrete una stupenda fioritura. Questa pianta dimostra grande capacità di resistenza agli agenti atmosferici e buona adattabilità alla natura del terreno, che però non deve essere mai troppo asciutto, né calcareo.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: La Primula fiorisce a marzo-aprile con fiori di color giallo o rosa ed è diffusa un po´ in tutta Italia. La raccolta dei fiori in marzo e le radici autunno-inverno

Utilizzo

Parti utilizzate: Fiori e radici

Come si usa in cosmetica: Nessuna nota

Come si usa in cucina: Le foglioline tenere si possono unire ad altre verdure in insalate o minestre, oppure si possono preparare gustosi piatti a base di fiori di Primula, come ottime frittate.

Proprietà e benefici

Principali componenti: Flavonoidi, Carotenoidi, Olio essenziale, Sali potassici. I sepali contengono saponine. Nelle radici sono presenti anche glicosidi ezuccheri.

Proprietà salutari ed utilizzo: Azione espettorante e fluidificante. in passato veniva usata per l’emissione dei calcoli e per l’espettoramento del catarro bronchiale.

Rimedio naturale: Risulta utile nei catarri delle vie aere superiori causati da bronchiti, polmoniti e pertosse.

Controindicazioni: Nessuna controindicazione eccetto ipersensibilita´ individuale