Piantaggine

Foto e Immagini

piantaggine

Nomi

Nome Scientifico: Plantago minor L., Plantago lanceolata L. (fam.Plantaginacee)

Nomi Comuni: Begaluft, Piantaggine minore Petacciola, Centonervi, Cinquenervi, Scontamano, Erba pitocchina, Piantana, Lingua di cane, Pio quinto, Erba di S.Antonio

Nomi Stranieri: Common Plantain (Eng) Plantain majeur (Fra) Breit-Wegerich (Ger) Llantén mayor (Esp)

Che cos’è e significato

Descrizione: E’ una pianta erbacea perenne, la pianta non possiede fusto, ha solo uno o più scapi senza foglie alti fino a 30 cm, che portano al loro apice l´infiorescenza. L’infiorescenza è una spiga composta da numerosi fiori

Storia e Tradizioni: Trotula, la mitica autrice di testi medici medioevali della Scuola salernitana, riferisce che la Piantaggine era utile per ridurre l´ampiezza della cavità vaginale e tanto efficace era considerata la sua azione che, usata a tal fine, "utetiam corrupta appareat virgo". Era inoltre considerata una panacea per le malattie collegate alla deambulazione perché veniva calpestata dai viandanti, dato che cresceva sulle strade.

Note:

Dove si trova

Habitat: La Piantaggine cresce un po’ dovunque dal mare alla regio ne alpina; si trova nei prati, nei campi, lungo le strade e in tutti i luoghi erbosi.

Tempo e modalità di raccolta o coltivazione: Le foglie e i semi.Le foglie si raccolgono, ben sviluppate, da giugno ad agosto; i semi si ottengono recidendo le spighe in agosto-settembre, quando cominciano imbrunire. Le foglie si essiccano all’ombra e si conservano in sacchetti di carta o tela. Le spighe essiccate si battono per separarne i semi: questi si setacciano per eliminare le parti estranee e si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dall’umidità.

Utilizzo

Parti utilizzate: Le foglie e i semi.

Come si usa in cosmetica: Gli estratti acquosi di Piantaggine hanno nette proprietà idratanti cutanee e vengono impiegati in maschere e creme per rinormalizzare le pelli secche e parzialmente disidratate.

Come si usa in cucina: Nessuna nota

Proprietà e benefici

Principali componenti: Mucillagini, sostanze amare, tannini e il glucoside aucubina.

Proprietà salutari ed utilizzo: Rinfrescanti, depurative, diuretiche, astringenti, antinfiammatorie, emollienti. Le foglie della Piantaggine hanno valida applicazione come astringenti intestinali nelle diarree, stimolano blandamente la diuresi e leniscono il mal di gola e le infiammazioni delle mucose orali. Per uso esterno, sotto forma di decotto o di cataplasma, esse esercitano un’azione antinfiammatoria e antipruriginosa che è utile in particolare per le tracheiti e le gengiviti, per le piccole ustioni, per fenomeni acneici e per le punture di insetti. I semi agiscono come regolatori intestinali e decongestionanti nelle infiammazioni intestinali e bronchiali.

Rimedio naturale: Nessuna nota

Controindicazioni: Nessuna nota