Aloe Vera PDF Stampa E-mail

Aloe Vera
Nome Scientifico
Aloe vera
Nomi Comuni
Aloe delle Barbados, Aloe di Curacao
Nomi Stranieri
Inglese
Francese
Tedesco
Spagnolo
Storia e tradizioni
L´Aloe è una pianta con una lunghissima storia di utilizzo da parte di molte delle tradizioni mediche del pianeta, dagli antichi egiziani ai cinesi, ai greci agli assiri e ai romani.
Descrizione
Una pianta perenne con fiori gialli e foglie succulente, dure, triangolari o lanceolate disposte in configurazione a rosetta. Le foglie sono lunghe fino a 50 cm e larghe alla base fino a 13 cm, rastremate verso la punta. Ci possono essere fino a 30 foglie per pianta. I margini fogliari sono caratterizzati da dentature seghettate. All´interno, la foglia succulenta è piena di un gel che si origina da una polpa centrale, trasparente e mucillaginosa. Una pianta matura può misurare fino a 1.3 m. con una base di più di 1 m. La foglia è composta di tre strati distinti: uno strato epidermico di tessuto fibroso e resistente, costituito da cellule deputate a scambi nutrizionali; un strato intermedio plicato a cellule poligonali ricco in aloina e la porzione maggiore della foglia, lo strato spongioso interno consistente in cellule parenchimatiche contenenti grandi vacuoli di gel trasparente e gelatinoso. Il lattice amaro del secondo strato protegge la pianta dai predatori.
Il lattice seccato derivato dai tubuli periciclici è la fonte delle proprietà lassative dell´Aloe. Il tessuto parenchimatico, o gel, è la porzione dell´Aloe usata in altre applicazioni.
Parti utilizzate
Lattice, gel e succo della foglia intera
Habitat
Il genere Aloe comprende più di 350 specie che crescono nelle aree tropicali e subtropicali del pianeta, principalmente in Africa sud-orientale (zona di origine). Viene coltivata in maniera molto estesa, coprendo circa 4500 acri di terreno.
Tempo e modalità di raccolta o Coltivazione
Le foglie vengono tagliate e il gel trasparente viene raccolto ed utilizzato il più presto possibile. Le foglie di Aloe dovrebbero essere raccolte esclusivamente da piante mature con più di 3-5 anni di età: esse vanno raccolte al mattino, da piante che non abbiano ricevuto acqua da almeno 4-5 giorni, tagliando le foglie più grosse, che sono le più ricche in principi attivi, alla base della pianta. Da ciascuna pianta non dovrebbe essere asportato più del 10% delle foglie. Le foglie vengono raschiate con un coltello o con un pelapatate in modo da eliminarne l´epidermide: la rimanente polpa viene consumata integralmente o, dopo spremitura o centrifugazione, sotto forma di succo. Tale succo può essere conservato in frigorifero per 2-4 settimane, soprattutto dopo l´aggiunta di alcol.
Le piante coltivate per la produzione del gel hanno un basso contenuto in antrachinoni. Per la raccolta del lattice si spreme la cuticola e si raccoglie il lattice giallastro, lo si lascia a seccare e si vende in masserelle resinose.
Principali componenti
Derivati dell’idrossiantracene
Derivati del cromone
Polisaccaridi contenenti mannosio, glucosio e galattosio in differenti proporzioni.
Proprietà salutari ed utilizzo
Attività: gel
Antiinfiammatoria
Antisettica
Emolliente
Immunostimolante
Rigenerante tessutale
Antisettica

Attività: lattice
Amara
Lassativa irritante
Indicazioni
Indicazioni: gel
Abrasioni, localmente
Dermatiti
Disordini infiammatori dell´intestino
Immunodepressione
Infezione da HIV
Psoriasi
Scottature
Ulcera peptica

Indicazioni: lattice
Costipazione
Controindicazioni
Gel: Sporadici casi di dermatite da contatto e fotodermatiti con l’uso del gel.
Controindicata esternamente su ferite chirurgiche che stiano cicatrizzando di secondo intento
Lattice: Casi sporadici di disturbi spastici gastroenterici. Con l´uso cronico si ha perdita di elettroliti (K), albuminuria ed ematuria. L´alterazione dell´equilibrio elettrochimico può causare disturbi cardiaci, ipotensione muscolare e paralisi progressiva della muscolatura intestinale; possibile lo sviluppo di tolleranza. Lesioni all´epitelio e mucosa muscolare. Può alterare l´assorbimento a livello gastrointestinale. La ipocalemia indotta dall´abuso del lattice può accentuare l´attività di glicosidi cardiache e farmaci antiaritmici. Possibili peggioramenti della ipocalaemia se assunta in concomitanza con diuretici, steroidi corticosurrenali e Glycyrrhiza radix. Ridotto assorbimento dei farmaci per os a causa del diminuito tempo di transito intestinale.



Controindicato in caso di:
Allattamento al seno
Appendicite e dolori addominali di origine sconosciuta
Bambini sotto i 12 anni
Costipazione spastica
Diarrea e anoressia
Disturbi infiammatori acuti dell´intestino
Emorroidi
Gravidanza
Metrorragia, menorragia
Problemi renali
Uso prolungato per più di 810 giorni
In cosmetica
Il gel dell´Aloe è una componente molto importante di moltissime preparazioni cosmetiche grazie alla sua attività antinfiammatoria, emolliente, vulneraria, ecc.
In cucina
L´Aloe non è utilizzata come alimento
Note
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